domenica 31 agosto 2008

La mia Lonely Planet dice del Tokyo National Museum:
“If you are going to visit only one museum in Tokyo make sure it is this one”
Una frase più accurata potrebbe essere “Se dovrete vedere solo tre musei in Tokyo assicuratevi che sia questo”. Infatti è enorme e una giornata mi è bastata a malapena per visitare un edificio di cinque.

Il museo si trova nel quartiere di Ueno, vicino ad Asakusa e ovviamente si trova al centro di un parco.


L'edificio al fondo si chiama Honkan ed è quello in cui sono conservate le opere giapponesi, nonchè l'unico che ho visitato. Il museo mi è sembrato subito simile al British Museum, che in effetti è il modello cui si sono ispirati i fondatori nel diciannovesimo secolo.


Già dalle prime sale si può apprezzare come le action figure facessero parte della cultura giapponese più di diecimila anni fa.


Purtroppo l'illuminazione era scarsa ma non si potevano usare i flash, inoltre molte delle foto sono piagate dai riflessi delle teche. Ma non esistevano le teche anti-riflesso?

La cultura militare ha dominato per secoli ed era molto ben rappresentata.



Una delle molte spade presenti era stata donata dall'imperatore ad un samurai che aveva sconfitto un mostro con teste di scimmia corpo di serpente e altri pezzi variamente assortiti. Il samurai in questione era sicuramente un fenomeno.

I pannelli dipinti erano veramente spettacolari. Durante la dittatura degli shogun quasi ogni oggetto della vita quotidiana è fabbricato come un'opera d'arte, prima solo per i nobili ma durante il periodo di Edo (antica Tokyo) anche per le classi meno agiate.


Un altra arte tradizionale importantissima: il manga.


E non potevano mancare ovviamente le ceramiche, che in Giappone erano state portate dalla Cina.


Nel parco fuori dal museo c'è una statua dedicata a Saigō Takamori, samurai e consigliere dell'imperatore Meiji, che sconfisse i lealisti dello shogun durante la presa del potere da parte dell'imperatore, ma si ribellò a sua volta dopo che la casta dei samurai venne abolita. Il suo esercito di ribelli non poteva sperare di sconfiggere quello imperiale e prima della battaglia finale si suicidarono tutti. La sua fama era enorme e l'imperatore lo riabilitò dopo la sua morte. Era alto un metro e ottanta ovvero era un gigante per l'epoca. Non risulta invece che andasse in giro con un americano di un metro e cinquanta, come alcune rivisitazioni della sua storia vorrebbero far credere.


Ueno è un quartiere molto interessante che diventa molto vivace la notte quando si riempie di gente. Ho mangiato soba con donburi di curry in un ristorantino vicino al parco, mentre alla televisione hanno mandato un servizio in cui si parlava di "pizza", "Napoli" e "Pisa", ma non vi saprei dire altro...


Ora vado a dormire, perchè domani torno a lavorare. Saluti e buonanotte a tutti.

sabato 30 agosto 2008

Come avrete capito Tokyo è piena di giardini e parchi. Oggi ho visitato il giardino di Shinjuku, giusto a fianco al quartiere più moderno della città. Come al solito le foto ci sono ma non le ho ancora copiate per mancanza di batterie cariche, spero di farlo domani.

Prima di partire ho mangiato in un ristorante indiano (secondo l'interpretazione giapponese) dove ho mangiato del riso al curry con pollo. Dopo il curry è arrivata una minestra rossa un po' particolare, che non saprei descrivere bene, ma sembrava del brodo con cipolline, germogli di soia, tanto peperoncino da diventare completamente rosso, mezzo litro di fanta(*) e due cucchiai di sale per ammortizzare il gusto...

Se non altro ho finalmente trovato un modo per descrivervi il gusto dell'umeboshi, ovvero susine essiccate, che sono molto simili alla minestra di cui sopra.

Il giardino, come gli altri, è bellissimo. É stato costruito in pieno periodo Meiji ed è diviso in tre parti, una in stile inglese, una in stile francese e una giapponese. La prima parte è ovviamente un enorme prato all'inglese con alcuni gruppi di alberi, mentre la seconda consiste in una serie di aiuole delimitate da roseti e affiancate da due filari di alberi per parte.

La parte giapponese è la più grande, ovviamente, fatta di almeno cinque laghetti artificiali e diversi isolotti connessi da ponti di legno, nonchè ben due case da tè tradizionali, che prima o poi dovrò visitare.

C'era anche un piccolo bosco detto mosco madre-figlio. Gli alberi e le piante erano molto più alti che nel resto del giardino e non doveva essere molto frequentato, almeno a giudicare dalla ragnatela con ragni da due pollici (zampe incluse: nulla di terribile) che chiudevano il sentiero. Non ho voluto rovinare tanta fatica e sono tornato indietro.

Non appena sono uscito ha iniziato a piovere. Per fortuna avevo un ombrello con me, perchè anche se quello precedente l'ho lasciato n ufficio ne ho comprato un secondo oggi giusto prima di entrare nel parco. Ottimo tempismo!

Prima di tornare a casa ho comprato un libro di Chrichton da Kinokuniya (grande catena di librerie e unico posto fino ad oggi dove ho trovato libri in inglese) e del sushi da mangiare in camera.

Per oggi non ci sono altre novità. Buonanotte a tutti.

(*) Immagino. Come alcuni sapranno non apprezzo le cose frizzanti e mi posso costringere a farlo solo per motivi estremamente validi, come la birra. Molti hanno provato a farmi assaggiare la coca-cola e qualcuno ci è anche riuscito, ma non ho mai provato la fanta.

venerdì 29 agosto 2008

Nessuna novità nemeno oggi, è stata una giornata di lavoro normale. Sta piovendo di tutto fuori e sono molto contento di essere arrivato in camera prima che iniziasse; spero che domani avrà smesso, così potrò visitare qualche altro posto.

Nel frattempo sembra che la situazione Alitalia si stia muovendo, in quale direzione non è dato saperlo. Io spero solo di riuscire a tornare in Italia ad Ottobre...

Per oggi è tutto. Saluti e buonanotte a tutti.

giovedì 28 agosto 2008

Non sono stato particolarmente produttivo sul lavoro oggi. Ho fatto un errore di calcolo la mattina che ho scoperto la sera, rendendomi così conto che ho lavorato inutilmente tutto il giorno...

Per rilassarmi dall'incazzatura sono andato in piscina, anche se poco prima di partire c'era stata un po' di pioggia e rimaneva ancora la nebbia. Nebbia che, combinata con un cane randagio scorto con la coda dell'occhio e una statua di tigre dipinta (ma perchè?) tra i cespugli, può giocare brutti scherzi...

Al ritorno invece è venuto giù il finimondo. Passando nel parco vicino alla guest house ho incrociato altri esemplari di fauna locale, ovvero diversi rospi (o rane, non saprei). Erano tanto simpatici quanto stupidi; infatti continuavano a saltarmi tra i piedi ed ogni tanto schiantarsi contro il muretto di un metro circa da cui, con tutta probabilità, erano caduti.

Sono riuscito ad attraversare il parco senza fare splat, ma vi assicuro che nel buio quasi totale e con la pioggia ho dovuto fare moltissima attenzione per non calpestare niente di vivo.

E anche oggi buonanotte a tutti.

mercoledì 27 agosto 2008

Oggi abbiamo mangiato cibo cinese per pranzo. Su un armadio alle nostre spalle c'era una gabbietta di legno con un grillo che cantava. Secondo i giapponesi questo annuncia la fine dell'estate.

In tutti gli altri giorni si può invece godere del rumore che fanno degli enormi insetti grossi come pugni; delle specie di cicale giganti di cui non conosco il nome. Le larve stanno sottoterra per cinque o sei anni prima di uscire, durante l'estate, per una settimana circa. Per cui anche se danno un fastidio tremendo i giapponesi, comprensivi, sopportano pazientemente.

Nel pomeriggio ho assistito a un seminario estremamente interessante, soprattutto perchè riguarda un argomento che non conoscevo per nulla. Lo ha tenuto "Mine-san" - come lo chiamo io - o "Mine-kun" come lo chiama Yuasa (che a sua volta è Yuasa-san per Mine o Yuasa-sensei per gli studenti) mentre per lui io sono "Mauro-san", il che dimostra che non gli è chiaro quale è il nome e quale il cognome.

Anche se a prima vista Mine sembra avere cinque anni in meno di me, è appena diventato professore, mentre io sono solo un dottorando (e in realtà ancora neanche questo), per cui il suffisso onorifico potrebbe ragionevolmente ometterlo. Molto cortese, in ogni caso.

Buonanotte a tutti.

martedì 26 agosto 2008

Ancora un giorno di pioggia. Normalmente il periodo più piovoso dell'anno in Giappone inizia a metà Settembre, ma quest'anno deve aver anticipato.

Al lavoro non ho novità di rilievo, mentre stasera ho provato a cucinare udon (noodle bianchi e abbastanza grossi) con spinaci. Non erano terribili, per cui potrei riprovarci un altro giorno.

Buonanotte a tutti.

lunedì 25 agosto 2008

Oggi siamo tornati nell'ufficio di Yuasa, dove la mattina mancava la corrente e, dopo aver ripristinato questa, magicamente la mia connessione wireless ha smesso di funzionare. A un certo punto altrettanto magicamente ha ripreso a funzionare. In mezzo a tutto questo abbiamo fatto ben poco...

Ho mangiato un piatto molto buono, che consiste in uova e carne stese sul riso e si chiama tanin-don. Il nome della versione con pollo e uova si traduce approssimativamente con "ciotola di famiglia"... Il loro senso dell'umorismo è abbastanza nero.

Nessuna altra novità, buonanotte a tutti.